Continui a farmi rabbia, ebbene sì, è l'unica cosa che
ancora riesco a collegare a te.
Coriandoli a Natale gia nelle casse del mio
pc, la canzone adatta..ha una melodia davvero bella.
Ed è così.
Mi
ignori, sai non fa male, è solo rabbia.
Perchè una cosa che non sopporto.
E scrivo come se ti parlassi con risentimento, perchè non è mai stato amore,
ma il dolore e la delusione stavolta hanno passato la parte.
Una botta
emotiva, un gancio sinistro in pieno petto.
E quella frase che leggo, mi
ghiaccia le mani, ed io odio avere le mani fredde, in un secondo i brividi mi
percorrono il corpo, eppure sono fredde solo le mani.
E' questo al momento
ciò che susciti.
Vorrei che leggessi, non sai quanto.
Vorrei.
Non
una parola da quella sera.
Una.
Il niente è meno gelido di questo
silenzio.
Meglio così, adesso che ci penso, tu non devi dire niente, hai
detto abbastanza in 4 righe.
Sto bene.
Anzi, sto meglio.
Me ne
sbatto, e mi vesto anche di blu.
La colpa dov'è in questi momenti?
Non
mia, la conclusione più sana che ho tratto: sono fatta così.
Nel mio bene e
nel mio male, sarò sempre così.
E adesso esco.
Aria fredda, respirerò a
pieni polmoni.
Urlerò dentro, forte, forte.
Da oggi non mi tocchi più.
D.

Immagine/deviant_artToccare il fondo per un po'.
2 giorni assurdi
Il peggio della D. Parlare di me in terza persona.
2 notti inutili.
Sfiorando l'ospedale e il rosso in banca.
Assomiglia ad un coltello bilama che piano affonda nel mio petto.
Troppo piano.
Riesco a rendermi conto del dolore che dai.
Divampa le delusione dentro me.
Il cuore carbonizzato.
Ho spento tutto con le lacrime.
Io ho pianto.
I miei occhi gonfi.
Il viso rosso.
Io non piango mai.
E' impensabile poi, davanti ad altri.
E invece, a volte, succede.
Sorry baby.
Mi hai avvelenata.
Passerà, lo so.
Ma adesso è qui.
PiC dEvIaNt_ArT